MOMENTI DI LUSSO, ALTA MODA MADE IN ITALY

Momenti di lusso, Alta Moda Made in Italy, ricercato e considerato nel mondo come espressione di assoluta eleganza, qualità e accuratezza nei dettagli.

Haute Couture o Alta Moda, ha origini molto lontane, questa definizione che oggi risulta ovvia, in realtà è legata a una storia meravigliosa, e come ogni cosa tutto ha un punto d’inizio.

Charles Frederick Worth, nato a Bourne nella contea del Lincolnshire in Inghilterra, il 13 ottobre 1825, da un famiglia medio borghese.

All’età di tredici anni, trovò un impiego presso un negozio di tessuti a Londra, era un commesso all’interno del negozio e ben presto addottrinò come esprimersi con le volubili dame.

Qualche anno più tardi decise di trasferirsi a Parigi per ampliare la sua formazione e professione, trovò un occupazione da Maison Gagelin, negozio di tessuti e accessori, dove incontrerà la sua futura moglie Marie Vernet, divenne la sua musa ispiratrice, incominciò a progettare e realizzare abiti su misura per lei.

Il titolare della maison, nota il suo estro creativo e decide di ampliare il negozio, dedicando un reparto alla sartoria per vendere abiti già confezionati, una nuova concezione di vendita, ora erano i sarti a decidere il tessuto, il modello e lo stile da seguire, non più la cliente.

Successivamente il creativo Charles, propone al titolare di entrare in società, gli fu negato e così decise di mettersi i proprio.

Worth, determinato a seguire il proprio talento, aprì un atelier con un socio di origine Olandese, Otto Bobergh, che finanziò il progetto, l’ascesa al successo era imminente, donne provenienti da tutta Europa e dall’America per essere vestite dal genio britannico.

Il grande debutto in società avvenne quando Marie, moglie di Charles, offrì alla principessa di Metternich, nipote dello statista del congresso di Vienna, due abiti per il ballo a Parigi nel Palazzo delle Tuileries.

L’abito indossato dalla principessa suscitò grande curiosità dell’imperatrice Eugénie de Montijo, consorte di Napoleone III, che divenne cliente fedelissima della Maison Worth.

Nel 1864, Charles Frederick Worth, ricevette la nomina di sarto ufficiale di corte, la sua clientela era composta da nobildonne dell’alta borghesia,
per la prima volta nella storia, un sarto riuscì a presentare le sue creazioni
con grande stima e fiducia.

Il couturier Worth, considerato ormai un artista, fu il primo a dare origine a sfilate di moda, utilizzando le “Mannequin” e presentando le collezioni
in anticipo rispetto alla stagione, ed a inserire etichette con il marchio all’interno degli abiti.

Il couturier britannico, diede origine all’Alta Moda, definendola “Haute Couture”, termine entrato in uso nel 1880.

Fu di ispirazioni a molti, e in pochi anni nuove attività aprirono come la Maison Rouff, Paquin e Paul Poiret.

L’Haute Couture si espande a dismisura in tutto il mondo, grandi stilisti francesi con nomi altisonanti, come Christian Dior, Coco Chanel e Pierre Balman, realizzarono dei capi di abbigliamento interessanti che ancora oggi sono riproposti dalle medesime Maison.

La moda italiana in poco tempo è conosciuta in tutto il mondo, per la sua eleganza, per la creatività e soprattutto per la qualità dei prodotti marchiati “Made in Italy”.

Molti stilisti hanno rappresentato la manifattura italiana all’estero come Elsa Schiapparelli famosa per la sua stravaganza e per l’anticonformismo, un esempio è il “Pullover Raggi X” e Salvatore Ferragamo realizza scarpe per il cinema Holliwoodiano, definito dalla stampa americana il “calzolaio delle stelle”.
Ancora oggi il Made in Italy ha un grande valore di mercato, ricercato nella progettazione e realizzato a mano, molti stranieri nelle grandi città italiane acquistano numerose quantità di prodotti, come ad esempio Gucci, Armani e Dolce e Gabbana, dall’abbigliamento agli accessori senza dimenticare profumi, skincare e make up.

Il marchio italiano oggi è fondamentale nell’esportazione dei prodotti,
perché garantiscono originalità, qualità e raffinatezza ineguagliabile.